Subito la rotatoria all’innesto di Ramello

📰 OGGI SUL RESTO DEL CARLINO: LA SICUREZZA DI RAMELLO NON È UN “ERRORE DI INDIRIZZO”!
Oggi il Resto del Carlino parla della nostra battaglia per mettere in sicurezza l’incrocio tra la Lungosavena e la Trasversale di Pianura. Ma la vera notizia è la risposta del Sindaco Alessandro Ricci, che ha scelto ancora una volta la strada più comoda: scappare dalle proprie responsabilità.
Di fronte al pericolo quotidiano vissuto dai cittadini a Ramello, la risposta ufficiale del primo cittadino è stata: “L’opposizione ha sbagliato indirizzo, andate a dirlo ad Anas e Città Metropolitana”.
🛑 CARO SINDACO, UN PRIMO CITTADINO NON ALZA LE MANI!
Dire che il Comune “non è titolato a intervenire” e che interloquire con lui è solo “più semplice” significa una cosa sola: scegliere di non difendere i propri concittadini per evitare di affrontare a viso aperto la Città Metropolitana e l’ANAS.
Se le strade sono di enti sovracomunali, il ruolo di un Sindaco non è quello di fare lo spettatore o il passacarte. Il Sindaco ha il dovere politico e morale di farsi sentire, di sbattere i pugni sui tavoli metropolitani e di pretendere la sicurezza per il territorio che amministra!
A maggior ragione quando è la sua stessa Giunta ad aver autorizzato in quell’area nuovi insediamenti industriali che porteranno altri camion e altri rischi.
🛠️ NOI NON SCAPPIAMO
Il Piano Urbanistico (PUG) riconosce che quell’incrocio è una criticità e che la rotatoria “ovale” serve. Allora passiamo ai fatti: la Conferenza dei Servizi con i privati è ancora aperta. Invece di mandare i consiglieri e i residenti a bussare a Bologna, il Sindaco usi la sua autorità per vincolare le aziende private a pagare l’opera come compensazione.
I cittadini di Granarolo non hanno sbagliato indirizzo quando l’hanno eletta, sig. Sindaco. Smetta di scappare e difenda la nostra sicurezza.
Un cittadino per i cittadini. Sempre.

 

Urbanistica e Viabilità a Granarolo: Troppe ombre e infrastrutture dimenticate

Non è più tollerabile riservare attenzione prioritaria e accendere mutui per piste ciclabili – che, non essendo finanziate al 100%, aggraveranno i bilanci comunali per le spese future di manutenzione e illuminazione – mentre il reticolo delle nostre strade esistenti viene abbandonato a buche e avvallamenti assai pericolosi. Nei prossimi mesi toccheremo con maggior dettaglio la situazione della viabilità minore (comunale), mai ampliata nonostante un’impellente necessità.

11 anni di attesa. Granarolo merita di meglio!

11 anni di attesa. Granarolo merita di meglio! 💧
Sulla pagina de Il Resto del Carlino di oggi si parla della nostra battaglia per le “Casette dell’Acqua”.
Undici anni. Tanto è passato dalla mia prima richiesta ufficiale in Consiglio Comunale (ottobre 2015). Undici anni di rinvii, promesse elettorali e scuse burocratiche.
Nel febbraio 2025, il Sindaco ci aveva assicurato in aula che, con il bilancio 2026, l’opera sarebbe stata realizzata in pochi mesi. Siamo a giugno 2026, il bilancio è operativo, ma sul territorio non c’è traccia di alcun cantiere.
Mentre i comuni vicini, come Malalbergo, hanno attivato il servizio in tempi record e a costo zero per le casse pubbliche, a Granarolo siamo ancora bloccati nella fase delle “valutazioni”.
Ho depositato una nuova, dura interrogazione per chiedere conto di questo immobilismo . I cittadini non sono di “serie B” e meritano un servizio che garantisca risparmio alle famiglie e meno plastica per l’ambiente. [ LEGGI INTERROGAZIONE: https://www.minissale.it/?p=3318 ]
Il tempo delle scuse è scaduto, ora servono solo i fatti. Resto in attesa della risposta ufficiale dell’Amministrazione e continuerò a tenere alta l’attenzione finché non vedremo la prima casetta in funzione.

Unione Terre di Pianura: servono dati, e risultati concreti, non slogan!

L’obiettivo non è mettere in discussione a priori l’Unione, né il lavoro di chi vi opera. Al contrario, proprio per rispetto dei cittadini e degli operatori, è necessario capire se il sistema funziona come previsto e se gli obiettivi dichiarati sono stati raggiunti o se invece è come spesso lo definisco, un “carrozzone dispendioso”.
Via Marsiglia: sistemare il ponte dopo 4 anni è il minimo, non un successo!
Ma la strada resta strada stretta, dissestata e pericolosa per chi si reca alla Stazione Ecologica Attrezzata e per i residenti.

 

Blitz dell’Ausl in Comune!

👉 Sull’ispezione il sindaco minimizza.
Noi no❗
Quando si parla di sicurezza nei luoghi di lavoro e di possibili irregolarità, non è una questione da ridimensionare, ma da chiarire fino in fondo.
Il punto resta uno: nessuna comunicazione ufficiale al Consiglio comunale e alle opposizioni.
❌ Trasparenza e rispetto dei ruoli non sono optional.

 

 

La Giunta si lamenta per le interrogazioni

IL SINDACO DICE CHE “LE REGOLE VANNO RISPETTATE”. PECCATO DIMENTICHI LE REGOLE DELLA TRASPARENZA. 🏛️📜

Oggi sulla stampa locale si legge la replica del Sindaco Ricci alle mie denunce. La sua risposta è il classico “muro di gomma” burocratico.Secondo il Sindaco:
✅ Le Commissioni devono riunirsi solo quando lo decide la Giunta per i propri atti.
(Quindi il confronto preventivo sui problemi sollevati dai cittadini non conta?)
✅ È normale far aspettare 30 giorni per un documento o una risposta perché “gli atti sono complessi”.
(Curioso che la “complessità” emerga solo quando a chiedere sono i consiglieri di minoranza).
✅ Chiedere conto della gestione sarebbe “pretendere funzioni di giunta”.
(No, caro Sindaco: si chiama controllo, ed è il compito per cui i cittadini mi hanno eletto).
La realtà è semplice: se le Commissioni funzionassero davvero come luogo di confronto e se le risposte fossero immediate e concrete, non ci sarebbe bisogno di “intasare” gli uffici con continue interrogazioni.
Il Sindaco parla di “rispetto delle regole”. Io parlo di rispetto per i cittadini che hanno il diritto di sapere, in tempi brevi, come vengono spesi i loro soldi e perché le strade sono piene di buche.
Noi non ci fermiamo davanti alla burocrazia. Se il silenzio dura 30 giorni, la nostra voce sarà ancora più forte il 31esimo.
📢#Granarolo #Trasparenza #Democrazia #RispettoPerICittadini #PinoMinissale

Unione Terre di Pianura? Costi troppo alti

📌 Unione Terre di Pianura: qualche precisazione dopo le repliche del Sindaco
Ho letto le repliche del Sindaco pubblicate oggi sul Resto del Carlino.
Le rispetto, ma non posso non notare che non rispondono al cuore del problema.
Non viene smentito che:
• i servizi fondamentali (scuola, sociale, urbanistica) non siano più decisi dal Consiglio comunale;
i costi non diminuiscano nemmeno a consuntivo, come certificano i documenti ufficiali;
il Comune paghi milioni di euro senza avere un reale potere decisionale;
• nel 2018 i cittadini abbiano bocciato la fusione, mentre oggi vivono una fusione di fatto mai votata.
Difendere l’Unione come “necessaria” o “inevitabile” non risponde a una domanda semplice:
👉 chi decide davvero oggi per il nostro Comune?
Questa non è una polemica personale né ideologica.
È una questione di democrazia locale, trasparenza e rispetto della volontà dei cittadini.
Ed è esattamente per questo che ho depositato un’interpellanza:
perché le risposte non siano slogan, ma atti e fatti.

Sgambamento cani a Cadriano

👉 Oggi 30 gennaio 2026,  Il Resto del Carlino ha pubblicato un articolo che richiama un dato oggettivo: l’area di sgambamento cani a Cadriano arriva con anni di ritardo rispetto agli impegni presi dall’Amministrazione.
Sono sinceramente contento che finalmente anche Cadriano possa avere questo servizio, atteso da tempo, e continuerò a votare ogni atto che ne acceleri la realizzazione.
Tuttavia, non posso non evidenziare un metodo che purtroppo si ripete spesso:
📌 si promette,
📌 si rinvia per anni,
📌 e quando l’opera diventa inevitabile, la si presenta come un grande risultato dell’Amministrazione.
Lo stesso schema lo ritroviamo anche su un altro tema ancora fermo: le Casette dell’Acqua.
💧 Dopo oltre 10 anni di richieste:
* prima richiesta: 2015
* promessa di attuazione: 2021
* nuovo rinvio ufficiale: Bilancio 2026
👉 Undici anni per un servizio che molti Comuni vicini hanno già realizzato da tempo, spesso con soluzioni semplici e a costo contenuto.
I cittadini meritano trasparenza e tempi certi, non un continuo rinvio delle scelte, seguito da annunci social quando ormai non si può più rimandare.
Continuerò, con spirito istituzionale, a portare avanti queste battaglie perché tutte le frazioni, nessuna esclusa, abbiano la stessa attenzione e gli stessi servizi.

 

Costi, e progressivo svuotamento del Comune di Granarolo dell’Emilia nell’ambito dell’Unione Terre di Pianura

Il sottoscritto Consigliere Comunale Giuseppe Minissale, Capogruppo di “Alternativa per Granarolo” con la presente, intende portare all’attenzione del Sindaco, quanto di seguito: Costi, assetto politico-istituzionale e progressivo svuotamento del ruolo del Comune di Granarolo dell’Emilia nell’ambito dell’Unione Terre di Pianura

LEGGI INTERROGAZIONE
RISPOSTA INTERROGAZIONE
REPLICA ALLA RISPOSTA DEL SINDACO

 

 

Scuole al freddo a Granarolo, interrogazione Urgente del consigliere di opposizione Pino Minissale:

👉 Garantire ambienti adeguatamente riscaldati non è un dettaglio tecnico, ma una condizione essenziale per il diritto allo studio e per la sicurezza dei bambini. Proprio per questo è difficile comprendere perché interventi di questo tipo non siano stati programmati nei mesi estivi, evitando di arrivare a scuole aperte con soluzioni provvisorie.
👉 Le risorse e le dichiarazioni di principio sono importanti ma l’attenzione alle persone si misura anche nella qualità e nel funzionamento quotidiano delle strutture scolastiche.

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