il modello di autodichiarazione per gli spostamenti
dal 4 maggio 2020.
Clicca per scaricare modello autodichiarazione 4-maggio 2020
Sgambamento
30 aprile 2020
Gent.mo Sig. Sindaco Alessandro Ricci
In merito alla nuova ordinanza denominata “fase 2”, che partirà il 4 maggio relativa allo sgambamento: “Riapriranno le aree di sgambamento per i cani ma l’ingresso sarà consentito a una sola persona alla volta con i propri cani. Se gli organi preposti alla vigilanza rileveranno la presenza di più persone all’interno dell’area di sgambamento, si provvederà ad elevare la sanzione prevista a tutti i presenti.”
Sindaco, mi sembra che manchi la regola relativa al tempo che ogni persona con il proprio cane può fare uso dello sgambamento.
Quindi, Non trovando nelle sue dichiarazioni o scritti, nessun riferimento a tal proposito, Le chiedo: Non sarebbe opportuno quantificare anche il tempo che ogni “utente” può rimanere all’interno dello sgambamento?
Probabilmente questa ulteriore regola, potrebbe evitare possibili discussioni tra chi arriva dopo, e chi è già all’interno dell’area.
Cordiali saluti
Consigliere Comunale
Giuseppe Minissale
Capogruppo lista civica “Alternativa per Granarolo”
Odori sgradevoli
Il Consigliere Giuseppe Minissale del Gruppo consiliare “Alternativa per Granarolo”
Granarolo dell’Emilia, 14 aprile 2020, presenta Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Odori sgradevoli nel territorio
Ordinanza 30 aprile
Regione Emilia Romagna
Coronavirus, nuova ordinanza: dal 4 maggio, obbligo mascherine. Riaprono parchi e giardini, biblioteche (per il solo prestito) e cimiteri
Leggi l’ Ordinanza REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Presidente DECRETO Num. 74 del 30/04/2020 BOLOGNA
ordinanza-30-aprile-2020-decreto-74_2020
Le novità
Coronavirus, le novità dal 4 maggio
nel nostro Comune
Sono stati definiti alcuni provvedimenti che saranno firmati dal sindaco entro questa settimana e che entreranno in vigore da lunedì 4 maggio.
- Il primo riguarda l’offerta di una nuova opportunità per i bambini, che più hanno sofferto in questo periodo di isolamento e che potranno dal 4 maggio usufruire di due giardini delle scuolecomunali: quello del nido “Il Bruco” e della scuola dell’infanzia “La Farfalla” a Quarto e quello della scuola dell’infanzia “L’Aquilone” nel capoluogo.
- Queste aree potranno essere frequentate singolarmente da genitori con bambini di 0-6 anni per un’ora, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, previa prenotazione all’ufficio scuola (tel. 051 6004201 email uff.scuola@comune.granarolo-dellemilia.bo.it), nel rispetto di regole precise e dietro la vigilanza del personale scolastico: 45 minuti di permanenza e 15 minuti per sanificare le strutture usate e i servizi igienici.
- Saranno riaperte le areeverdi e parchi del territorio, ma rimarranno chiuse e recintate le aree gioco che non potranno essere usati. Non potranno essere esercitate attività ludico-ricreative e non potranno esserci assembramenti. Al presidio e alla vigilanza saranno preposti i volontari della protezione civile e le forze dell’ordine, per garantire la sicurezza e la salvaguardia della salute delle persone.
- Sarà possibile fare, anche lontano dalla propria abitazione, attività motoria (rispettando una distanza di almeno 1 metro) e attività sportiva ma individualmente (rispettando una distanza di almeno 2 metri);
- Sarà riaperto il cimitero comunale, nella fascia oraria dalle 8 alle 12 dal lunedì al sabato, e l’accesso sarà possibile previa prenotazione telefonando allo 051760329: l’ingresso sarà consentito fino ad un massimo di 10 persone, che dovranno indossare la mascherina, per ogni turno di mezz’ora. L’operatore al nostro cimitero fornirà tutte le informazioni necessarie; chiaramente durante i funerali l’accesso sarà sospeso.
- Riapriranno le aree di sgambamento per i cani ma l’ingresso sarà consentito a una sola persona alla volta con i propri cani. Se gli organi preposti alla vigilanza rileverà la presenza di più persone all’interno dell’area di sgambamento, si provvederà a elevare la sanzione prevista a tutti i presenti.
- Riapriranno anche gli orti comunali con ingressi contingentati, in base a un modello organizzativo convenuto con il presidente dell’Associazione Orti che prevede prevede la compresenza di 12 persone al massimo in ogni ora, distribuite sull’area in modo da non essere vicine: gli spazi comuni all’interno della struttura saranno chiusi, ma sarà possibile disporre della casina degli attrezzi e del bagno. “Gli orti sono attualmente condotti da persone anziane, molte delle quali ultrasettantenni: si tratta di persone estremamente in gamba, sane e in forma, che scalpitano per andare a coltivare il loro pezzo di orto preoccupate del danno che può esserci stato nel periodo di chiusura – commenta Ricci -. Nell’ordinanza che andrò a firmare renderò obbligatorio l’uso della mascherina e la raccomandazione assoluta di non socializzare all’interno dell’area. Gli anziani sono persone responsabili e con la testa sulle spalle, ma sono anche le persone che abbiamo avuto più difficoltà a convincere di restare in casa. Si tratta della fascia di popolazione più a rischio, che abbiamo il dovere di proteggere nel modo più assoluto Quindi l’apertura degli orti vuole venire incontro a delle legittime esigenze, per tornare gradualmente ad una situazione di normalità, però invito a usare questo nuovo spazio con grande con grande parsimonia.”
Report 27/3
Report casi confermati e in sorveglianza nel territorio
dell’Azienda USL di Bologna
Apertura orti comunali
Dal rischio “Grannaso” (fusione) a “Corearolo o Cinarolo”, come dire, dalla padella alla brace.
Il sindaco di Granarolo in maniera poco democratica, decide senza consultare i consiglieri, senza consultarsi con i capigruppo, di tenere chiusi gli orti comunali, trascurando anche l’ordinanza della REGIONE EMILIA-ROMAGNA, Atto del Presidente DECRETO Num. 66 del 22/04/2020 BOLOGNA
ORDINA
Che l’ordinanza approvata con proprio precedente decreto n. 61 dell’11 aprile 2020 sia integrata con le seguenti disposizioni:
1. Sull’intero territorio regionale a far data dal 23 aprile 2020 e sino al 3 maggio 2020:
a) è consentita la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo anche all’interno di orti urbani e comunali. Tali attività
potranno avvenire esclusivamente all’interno del proprio comune di residenza;
Giuseppe Minissale
Capogruppo della lista civica “Alternativa per Granarolo”
