Oggi su il Resto del Carlino si parla della mia presa di posizione ufficiale sulla grave situazione dell’area di via XX Settembre.
Fai passare come un successo un intervento che arriva fuori tempo massimo è una narrazione di comodo che non possiamo accettare. Parliamo di sostanze pericolose come cloruro di vinile e tetracloroetilene rimaste nelle acque sotterranee per decenni!
Vantarsi della bonifica oggi è come chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati.
Come opposizione pretendiamo chiarezza e per questo ho già depositato:
1. Salute e Sicurezza: Qual è la reale estensione della contaminazione e cosa corrono i pozzi e le acque circostanti?
2. Responsabilità: Perché si è atteso così tanto prima di intervenire sui veleni del secolo scorso?
3. Garanzie: Chi assicura che i 50 mesi di cantiere e i 210mila euro previsti vengano davvero rispettati senza ritardi o costi per i cittadini?
Sulla salute dei cittadini di Granarolo e Cadriano non si fanno sconti né propaganda. Vi terrò aggiornati sui documenti che riceveremo e sulle risposte della Giunta in Consiglio!
